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Processo Aemilia

Cgil Cisl Uil ER Sulla sentenza del tribunale di Reggio Emilia

Soddisfazione di Cgil-Cisl-Uil dell'Emilia-Romagna per il pronunciamento del Tribunale di Reggio Emilia per l'attesa sentenza del dibattimento nel processo Aemilia. 

La sentenza conferma l'impianto accusatorio, in particolare le responsabilitÓ in ordine al reato di associazione mafiosa, e fa giustizia delle gravissime condotte attribuite alla consorteria 'ndranghetista emiliana che ha prodotto in questi anni gravissimi danni al tessuto economico, sociale e del lavoro. 

Si tratta di un risultato importante, anche per la straordinaria entitÓ dei beni confiscati, che riconosce l'assoluta fondatezza delle ragioni che hanno portato le organizzazioni sindacali confederali regionali, di Modena e Reggio Emilia a costituirsi parte civile nel processo Aemilia, il pi¨ grande processo alla mafia che si sia mai svolto nel Nord Italia. 

I magistrati della Cassazione e oggi il tribunale di Reggio Emilia hanno riconosciuto che la sola presenza di una organizzazione mafiosa sul territorio impoverisce i diritti dei lavoratori e legittima il Sindacato a farsi protagonista dell'impegno antimafia fino a vedersi riconosciuto il danno subito. 

Un traguardo raggiunto con convinzione e determinazione, in maniera unitaria, dall'intero fronte sindacale. 

Bologna, 31 ottobre 2018 

Segretari Generali di CGIL - CISL- UIL Emilia Romagna     
     Luigi Giove - Giorgio Graziani - Giuliano Zignani

 
 
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