1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
stemma CGIL Emilia-Romagna
 
Contenuto della pagina

Welfare

La CGIL Emilia Romagna ha operato, in questi anni, per accompagnare, attraverso la contrattazione e gli accordi regionali, il percorso di trasformazione della sanità regionale, così come indicato nella legge 29 del 2004 e l'implementazione del Fondo regionale per la non autosufficienza, cosi come previsto nel Piano sociale e sanitario 2008-2010. Il confronto si è sviluppato in un quadro iniziale di risorse sufficienti ad accompagnare questi processi di innovazione e di cambiamento mentre oggi, e ancor più nei prossimi anni, i ripetuti tagli alle risorse economiche rendono praticamente impossibile la riconferma degli obiettivi e delle garanzie di qualificazione del welfare nella regione Emilia Romagna. La medesima situazione di difficoltà si riscontra per le politiche abitative, con la progressiva scomparsa del Fondo per l'affitto oltre che di un'accettabile politica di sostegno all'abitare e alle fasce deboli della popolazione. Anche sulle politiche sociali, oltre ai tagli a carico delle amministrazioni comunali, si registra un sostanziale azzeramento del fondo.
Relativamente all'area dei nuovi diritti, la CGIL Emilia Romagna si avvale di un Protocollo sottoscritto con le associazioni LGBT per organizzare iniziative comuni sul tema della lotta alle discriminazioni e all'omofobia nei luoghi di lavoro e sulle politiche di sostegno alla salute e al lavoro per le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. La CGIL Emilia Romagna è fermamente impegnata a realizzare, attraverso il rapporto negoziale con la Regione sulle delibere, direttive e leggi cambiamenti significativi in tutti gli ambiti interessati.

 

Aggiornato il 27/04/2012 - 11:43