La CGIL, insieme con lo SPI e la Funzione Pubblica, si confronta e negozia ogni anno con le Amministrazioni comunali del territorio regionale in fase di predisposizione del bilancio su politiche tariffarie, fiscalitā locale e destinazione delle risorse locali. Costituiscono prevalente oggetto del confronto le politiche sociali, la qualificazione dei servizi locali, con particolare riguardo per i servizi per l'infanzia e quelli per gli anziani e la difesa dei redditi dei lavoratori e pensionati.
Gli accordi hanno avuto per oggetto interventi per affrontare la crisi, specie dal punto di vista della riparazione sociale con sussidi erogati a livello comunale, interventi sulla regolamentazione della compartecipazione degli utenti al costo dei servizi puntando all'ISEE come criterio guida di valutazione, fondi di integrazione del reddito ed erogazione dei corrispondenti contributi comunali, interventi finalizzati a borse lavoro e ad attivitā di pubblica utilitā.
Nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012 sono stati sottoscritti con le Amministrazioni comunali, Unioni di Comuni e Aree Metropolitane 132 tra accordi sui bilanci e verbali di incontro, relativi a 161 Comuni sottoscrittori.
Tra gli obiettivi di breve termine si segnala quello relativo all'estensione della contrattazione territoriale confederale a tutti i temi legati allo sviluppo locale ed a tutte le categorie della CGIL oltre a quello relativo al raggiungimento e al mantenimento di coerenti politiche contrattuali perseguite a livello regionale con quelle realizzate dalle Camere del Lavoro Territoriali, pur tenendo conto delle specificitā locali.