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Si è riunito al circolo Arci di San Lazzaro il Comitato Direttivo della CGIL Emilia Romagna per aprire le procedure relative al 19° Congresso nazionale della CGIL e per delibare l’apertura del 13° congresso regionale. Erano presenti, tra gli altri, la vice segretaria nazionale Gianna Fracassi e il segretario generale regionale Massimo Bussandri.

IMG 20220708 164129 389La vice segretaria generale della CGIL nazionale Gianna Fracassi

✅ I congressi di base si svolgeranno dal 26 luglio e si concluderanno entro l’8 ottobre 2022.
✅ I congressi delle categorie territoriali, delle Camere del Lavoro territoriali, della Camera del Lavoro Metropolitana e delle categorie regionali, si terranno entro il 31 Ottobre 2022.
✅ Il congresso dello SPI Emilia Romagna si terrà dal 27 al 29 ottobre 2022.
✅ Il congresso della CGIL Emilia Romagna si terrà a Cervia dal 9 all’11 novembre 2022.

IMG 20220708 164129 307Il segretario generale dell CGIL Emilia-Romagna Massimo Bussandri

“Sarà un congresso all’insegna dell'umiltà, dove dovremo stimolare tutte le intelligenze in circolo nella nostra organizzazione - ha premesso Bussandri durante la sua relazione -. Non stiamo entrando nell’era dell’acquario ma, purtroppo, in un’era di grande incertezza economica e sociale”.
L'Emilia-Romagna, ha continuato il segretario della CGIL Emilia-Romagna, “è ancora una regione abbastanza forte e resiliente, ma non possiamo resistere da soli alle intemperie che si agitano a livello nazionale e internazionale”. Siamo alla vigilia “di un dramma sociale – ha avvertito Bussandri - in parte già esploso, che rischia di essere deflagrante in autunno".
Per questo motivo, “abbiamo fatto bene a indicare nel nostro percorso congressuale due pietre miliari: allargare gli spazi di democrazia e partecipazione dentro e fuori i luoghi di lavoro (proseguendo il dialogo e il percorso già avviato con il mondo associativo e studentesco) e lanciare una sfida alla politica per ricostruire una rappresentanza politica del lavoro”. Solo così sarà possibile “consegnare al Paese risposte che parlino ad un’area vasta di persone impoverite, impaurite e sfiduciate che spesso oggi non votano più, come insegna il dato sull’astensione alle ultime elezioni Amministrative. È in quell’area del Paese che si gioca oggi la tenuta democratica della nostra società e del nostro Paese”, ha aggiunto Bussandri. “Abbiamo bisogno di lanciare una sfida su cinque priorità: rafforzare salari e pensioni; abbattere la precarietà; garantire la massima sicurezza sul lavoro; difendere e sviluppare un modello di welfare pubblico e universalistico; impostare le caratteristiche per una transizione giusta e sostenibile”, ha concluso il segretario generale della CGIL Emilia-Romagna.

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