PETROLCHIMICA: IPOTESI VENDITA VERSALIS (ENI) - CGIL Emilia-Romagna PETROLCHIMICA: IPOTESI VENDITA VERSALIS (ENI) L'ipotesi di una vendita della Versalis , azienda dell'ENI attiva nel settore della petrolchimica, ad un investitore straniero, presumibilmente americano, sta progressivamente aumentando di consistenza e trova sostanziale conferma nelle parole dell'AD ENI Claudio Descalzi . Se da una parte è sensato vedere con favore il dischiudersi di nuovi scenari e di nuove opportunità per l'Azienda chimica più importante del nostro Paese, è altrettanto vero che la mancanza di informazioni in merito all'operazione, unita all'enorme valore strategico nazionale che ricopre una forte presenza in questo settore produttivo, genera legittime preoccupazioni sia tra i lavoratori che nelle istituzioni a livello locale (Ferrara e Ravenna ) e Regionale. Le Segreterie Nazionali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL hanno previsto un incontro con i vertici ENI venerdì 30 ottobre, mentre i rappresentanti della Regione Emilia Romagna incontreranno ENI verso la metà del mese di Novembre. Spesso nel settore della petrolchimica nazionale ci si è trovati a fronteggiare periodi caratterizzati da una forte incertezza sulle prospettive di medio - lungo periodo, sulle strategie e sul futuro degli investimenti in atto: oggi purtroppo di troviamo in una situazione di questo tipo, aggravata da un quadro economico generale tutt'altro che rassicurante e da una dichiarata volontà da parte del governo di "fare cassa" dismettendo proprietà e partecipazioni in attività produttive. L'assoluta rilevanza strategica della chimica di ENI (Versalis ha circa 6000 addetti diretti, distribuiti in Italia in 12 siti, a cui si aggiungono approssimativamente 20.000 addetti nell'indotto), che ha una pesante influenza sulle filiere produttive nazionali delle gomme e delle materie plastiche e sulle aziende chimiche non appartenenti al gruppo ma vincolate dalle sinergie esistenti nei poli industriali, giustifica appieno le preoccupazioni espresse dai lavoratori, dalle Organizzazioni Sindacali e dalle Istituzioni locali, legittimando la richiesta di chiarimenti ad ENI ed anche di un coinvolgimento da parte del Governo, che di ENI è azionista di maggioranza. Per questi motivi le Segreterie Territoriali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL E UILTEC UIL esprimono il loro sostegno alle fase di incontri che sta per avere inizio, si impegnano ad informare prontamente i lavoratori degli esiti degli stessi e ad adottare ogni possibile strumento per tutelare l'inestimabile patrimonio di professionalità e lavoro che costituisce il vero valore di Versalis. FILCTEM CGIL - M. Marani FEMCA CISL - L. Zoli UILTEC UIL - G. Cacchi