Con l’approvazione della Delibera regionale n. 1035 del 22 giugno 2026 “Sostegno ad ecosistemi territoriali innovativi in attuazione degli Indirizzi strategici per l’economia sociale” la Regione Emilia-Romagna ha attivato un progetto di finanziamento economico dedicato a sperimentazioni territoriali per selezionare e sostenere azioni pilota di economia sociale, comprendendo in queste azioni, oltre agli enti territoriali che sono i soggetti destinatari del bando, anche il privato (profit e non).
Come Cgil Emilia Romagna esprimiamo due forti perplessità. La prima è sul metodo, che non ha visto l’attiva e reale partecipazione delle organizzazioni sindacali alla discussione preliminare, oltretutto in assenza ancora della conclusione del percorso sul nuovo Patto con la Regione, un tempismo che stupisce e rischia di indebolirne il percorso. Un’altra perplessità è invece di merito: parte delle risorse dovranno essere raccolte direttamente dal mondo delle imprese for profit, senza meglio specificare quali siano poi gli interessi diretti che si andrebbero a concretizzare.
Pensiamo, infatti, che l’economia sociale non debba vedere tra le sue leve anche interessi guidati dalla ricerca di profitto, ma deve avere al centro gli interessi della persona, delle comunità in cui vive e della loro sostenibilità. Segreteria Cgil Emilia Romagna

