Eni: sindacati E-R; rivedere piano,Governo non lasci chimica - CGIL Emilia-Romagna Eni: sindacati E-R; rivedere piano,Governo non lasci chimica Viene spiegato in una conferenza stampa alla presenza del segretario generale della Cisl Emilia-Romagna, Giorgio Graziani, a quello della Cgil Emilia-Romagna, Vincenzo Colla e a quello della Uil, Giuliano Zignani che danno lavoro, solo nei due stabilimenti petrolchimici di Ferrara e Ravenna, a 1.300 persone, senza contare tutto l'indotto con cui si arriverebbe a 10.000 persone. In Emilia-Romagna, considerando, complessivamente, tutti gli ambiti della fabbricazione di prodotti chimici, il comparto vede impiegati 12.486 dipendenti, 1.767 a Ferrara e 2.016 a Ravenna.Quella di venerdì, osserva Colla della Cgil , "abbiamo motivo di pensare che sarà una grande iniziativa e che ci sarà una forte adesione allo sciopero. Si parla tanto di occupazione - argomenta - ma se abbiamo una multinazionale nel nostro Paese che decide di lasciare il manifatturiero, mi si deve dire come si fa a tenere e creare occupazione. Come si fa - aggiunge - se un Governo non è in grado di dare indirizzi anche di politica industriale. Per questo - puntualizza - abbiamo posto il tema della Cassa Depositi e Prestiti che va in giro a fare shopping dappertutto mentre" si lascia andare "un asset così strategico, anche in ottica di green economy". (Ansa) Bologna 17 febbraio 2016