BASELL: Inaccettabile la decisione della multinazionale di licenziare il delegato Luca Fiorini - CGIL Emilia-Romagna
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BASELL: Inaccettabile la decisione della multinazionale di licenziare il delegato Luca Fiorini - CGIL Emilia-Romagna BASELL: Inaccettabile la decisione della multinazionale di licenziare il delegato Luca Fiorini Quanto sta accadendo alla Basell è indegno ed inaccettabile. Licenziare un delegato sindacale, strumentalizzando un diverbio nel corso del negoziato sull'integrativo aziendale, palesa la reale volontà dell'azienda di colpire le agibilità sindacali. Stiamo parlando di una realtà, la L.Basell, che vive una fase economica profittevole e che nonostante ciò ha ridotto i livelli occupazionali di oltre cento unità. Una realtà che nel corso degli ultimi anni è stata oggetto di negoziati che hanno visto impegnate, oltre le organizzazioni sindacali, le istituzioni locali e regionali nel tentativo di rilanciare il gruppo in Italia e a Ferrara, cercando tutte le soluzioni possibili per garantire i livelli occupazionali e la grande professionalità dei dipendenti, a fronte di un gruppo dirigente aziendale che non ha perso occasione per cercare di scaricare sul lavoro incapacità ed inefficienze gestionali. Dopo la sottoscrizione del Patto per il lavoro in Emilia Romagna non ha, e non può trovare, cittadinanza chi vuole ottenere una subalternità sindacale per colpire i lavoratori e le lavoratrici e agire con la libertà di licenziare. La vicenda di Luca non può essere derubricata a una questione personale, ma deve essere assunta come una questione generale che riguarda il rispetto della dignità di chi lavora, il diritto di contrattare, il diritto di agire sindacalmente. Le Segreterie CGIL CISL UIL Emilia Romagna sostengono e sosterranno tutte le iniziative che verranno decise per far recidere Basell da una posizione inaccettabile e contro le libertà sindacali. Le Segreterie Regionali CGIL CISL UIL Emilia Romagna Bologna, 4 gennaio 2016