Sentenza Amianto OGR nel Processo di Appello di Bologna: soddisfazione Associazione AfeVA Emilia Romagna - CGIL Emilia-Romagna
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Sentenza Amianto OGR nel Processo di Appello di Bologna: soddisfazione Associazione AfeVA Emilia Romagna - CGIL Emilia-Romagna Sentenza Amianto OGR nel Processo di Appello di Bologna: soddisfazione Associazione AfeVA Emilia Romagna Sentenza Amianto OGR nel Processo di Appello di Bologna Soddisfazione AfeVA Emilia Romagna AFeVa Emilia Romagna, ieri 28 gennaio 2015, era presente alla lettura della sentenza nel Processo di Appello a carico dei dirigenti e dei responsabili sanitari delle allora Ferrovie dello Stato per le morti di amianto di numerosi lavoratori delle OGR (Officine Grandi Riparazioni) di Trenitalia di Bologna, davanti alla prima sezione penale della Corte di Appello di Bologna. L'Associazione Familiari e Vittime dell'Amianto Emilia Romagna esprime grande soddisfazione per la sentenza che ha condannato i responsabili riconoscendone il comportamento colposo e segnando un punto fermo in materia di responsabilità penale di chi ha agito contro la salute dei lavoratori e delle lavoratrici nel trattamento dell'amianto. Viene quindi confermata la sentenza di condanna emessa nel 2009 dal Tribunale Penale di Bologna e riformata la sentenza di assoluzione a carico degli stessi emessa nel 2012, sempre dal Tribunale di Bologna. Si tratta di un precedente importante anche per altri processi che si stanno facendo e si faranno a Bologna ed in Emilia Romagna. Questa sentenza, il suo profilo di giustizia, dà forza all'azione di tutti coloro che hanno sofferto e soffriranno a causa del criminale uso dell'amianto, ma che si battono per un dovuto risarcimento sociale: ricerca, cure, bonifiche, diritti e giustizia. Nessuno deve rimanere solo, non può essere uno slogan, ma una pratica quotidiana di concreta solidarietà, come dimostra il fatto che attorno a questo processo si sono attivate forze sociali come il sindacato, la Filt-CGIL di Bologna, parte civile nel processo, ma anche protagonista nella tutela della salute e nell'organizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici.Il positivo segnale che viene da questa sentenza, deve essere infine raccolto dalle istituzioni del nostro territorio, che hanno primarie responsabilità, nella bonifica del territorio dall'amianto, e nel sistema sanitario della nostra regione, per le cure, la ricerca, la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e dei cittadini esposti. Bologna, 29 gennaio 2015