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ISEE. Senza convenzione INPS CAF il disagio dei cittadini - CGIL Emilia-Romagna ISEE. Senza convenzione INPS CAF il disagio dei cittadini Al via questo, al via quello, tanti annunci per altrettante leggi e provvedimenti, che renderanno tutto più semplice e alla portata di ogni cittadino. ISEE. Senza convenzione INPS CAF il disagio dei cittadini - CGIL Emilia-Romagna ISEE. Senza convenzione INPS CAF il disagio dei cittadini Al via questo, al via quello..., tanti annunci per altrettante leggi e provvedimenti, che renderanno tutto più semplice e alla portata di ogni cittadino. Peccato che nei fatti gli annunci del Governo si trasformino spesso in normative confuse, contraddittorie, se non delle vere e proprie iatture soprattutto per le persone meno abbienti e anziane. In questo momento, per esempio, un totale rompicapo è la dichiarazione Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente con la nuova DSU, dichiarazione sostituiva unica.   L'Isee si basa su reddito, patrimonio e composizione del nucleo familiare e serve a valutare la situazione economica di quelle famiglie che richiedono prestazioni sociali agevolate. La DSU è il documento con cui il contribuente dichiara tutte le informazioni necessarie per procedere al calcolo Isee. Da quando è stata modificata la normativa, l'INPS nazionale ha dovuto disdire la convenzione con i CAF, cosicché, non essendo stata sottoscritta una nuova convenzione i cittadini che si trovano nella condizione di dover presentare questa certificazione non sanno più a chi rivolgersi. In teoria si tratta di una autocertificazione che si può produrre personalmente utilizzando un proprio PIN, ma, tutti i cittadini hanno un computer, sanno richiedere un PIN, conoscono la normativa? Sono pratiche con tempi di elaborazione lunghi, che hanno bisogno di una qualche competenza, anche perché, trattandosi di autocertificazione, se il cittadino sbaglia può incorrere in sanzioni penali.   L'Inps, che pure cerca di andare incontro alle persone, per legge non può svolgere la pratica ma solo "assistere" perché l'uso del PIN deve essere strettamente personale. Stessi problemi per i CAF. Morale: i cittadini migrano da un ufficio all'altro, con tutto il disagio che è facile immaginare, ricevendo molta comprensione ma nessun aiuto pratico. Intanto ci sono bandi comunali per l'accesso a prestazioni agevolate che stanno per scadere ed altri  che stanno per essere emanati. In attesa che la questione della convenzione venga sbloccata con Inps e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per evitare che i cittadini possano perdere la possibilità di fruire di alcuni diritti non per loro responsabilità, è necessario che vengano almeno prolungate le scadenze dei bandi aperti e che i Comuni attendano prima di emetterne di nuovi.                                                                     Segreteria CGIL Rimini Rimini 21 gennaio 2015   Ospitiamo volentieri    
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