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Riforme. Intesa tra Regione e sindacati per il riordino delle società in house - CGIL Emilia-Romagna Riforme. Intesa tra Regione e sindacati per il riordino delle società in house L accordo è stato siglato ieri pomeriggio in viale Aldo Moro dall assessore regionale Petitti e i rappresentanti regionali di Cgil, Cisl e Uil Bologna - Salvaguardia dei livelli occupazionali, prosecuzione - ove avviati - dei processi di stabilizzazione, costituzione di società a totale partecipazione pubblica, tavoli di confronto aziendali in ciascuna società nonché istituzione di un tavolo regionale permanente di monitoraggio. Sono questi, in sintesi, alcuni degli impegni contenuti nell'Accordo tra Regione e sindacati confederali sull'attuazione del processo di riordino delle società in house della Regione Emilia-Romagna. L'intesa è stata siglata, ieri pomeriggio in Regione dall'assessore regionale al Bilancio, riordino Istituzionale, Risorse Umane, Emma Petitti , le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil. Nell'intesa è precisato che il Piano di riordino delle società partecipate della Regione - che non prevede esternalizzazioni e terziarizzazioni delle funzioni attualmente svolte - dovrà, sia nella fase attuativa sia nella sua realizzazione, garantire qualità, efficacia ed efficienza dei servizi pubblici erogati ma soprattutto salvaguardare i livelli occupazionali. Le garanzie occupazionali riguarderanno le diverse forme di lavoro dipendente presenti nelle società salvaguardando anche i processi di stabilizzazione del precariato già messi in campo e/o concordati con i sindacati nelle società oggetto di riordino. La Regione garantirà la costituzione di società a totale partecipazione pubblica. Inoltre i firmatari istituiranno un tavolo regionale di confronto e monitoraggio, con compiti di coordinamento delle fasi applicative del processo di riordino delle società in house e delle loro articolazioni. Il confronto tra Regione e sindacati si estenderà anche ai percorsi di modifica legislativa necessari all'attuazione del piano di riordino. Saranno attivati, infine, entro il prossimo settembre specifici tavoli tra le società in house e i sindacati di categoria interessati per svolgere ogni attività di confronto e negoziazione funzionale all'attuazione degli obiettivi del piano di riordino e di quanto stabilito nell'intesa sottoscritta.   07/07/2016 Protocollo su riordino Società partecipate Regione .
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