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Appello di Colla e Ledda alle strutture Cgil dell Emilia Romagna - CGIL Emilia-Romagna Appello di Colla e Ledda alle strutture Cgil dell Emilia Romagna In questi giorni il Governo al solo scopo di fare cassa per arginare la voragine del debito pubblico, ha deciso di privatizzare quello che resta della più grande azienda pubblica del nostro Paese.Il 35% di Poste Italiane passerà sotto il controllo di Cassa Depositi e Prestiti, il 29,7% resterà per ora al MEF (ministero Economia e Finanze) ma destinato a breve ad una ulteriore vendita in borsa, il restante 35,3 già era stato svenduto lo scorso Ottobre . Nella totale indifferenza, e in solo un colpo, il Governo smantellerà un servizio pubblico che interessa milioni di cittadini italiani. Poste Italiane effettua ancora un servizio sociale per la capillare presenza in tutti i centri del nostro Paese, la totale privatizzazione e quotazione risponderà solo alle logiche del profitto, quindi avrà scarso interesse verso i settori deboli che Poste a oggi svolge. Questo nonostante Poste abbia subito notevoli ristrutturazioni e cambiamenti dal 1994 ad oggi:passando da Azienda Autonoma di Stato, ad Ente Pubblico ed infine a S.p.A. con bilanci in attivo ed utili di centinaia di milioni di euro erogati ogni anno a favore del Governo. Siamo convinti come sindacato che sia un grave errore per il Paese svendere un'azienda che ogni anno porta denaro fresco alle casse dello stato, che dà lavoro a 140.000 dipendenti e che garantisce servizi ai cittadini, specie alle categorie più deboli e situate nelle zone disagiate. L'intenzione del Governo di limitare la propria partecipazione al 35% di CDP, che comunque è già privata, all'interno sono presenti le fondazioni bancarie, competitor di Poste, fa sorgere molti dubbi sul futuro per quanto riguarda l'unicità aziendale. Settori come il recapito già interessati dall'ennesima ristrutturazione (vedi la consegna della posta a giorni alterni, che in Emilia Romagna sta causando molteplici problematiche) saranno smantellati in breve tempo, ci troveremo di fronte ad uno "spezzatino" aziendale che metterà a rischio il servizio universale . Il sindacato unitariamente, non può restare indifferente allo scempio che si sta consumando sotto gli occhi di tutti. Per queste ragioni, vi chiediamo di essere presenti lunedì 27 giugno 2016 alla Manifestazione Regionale che partirà alle ore 9 da Piazza XX Settembre per arrivare in Piazza Roosevelt dove si terrà il comizio conclusivo con la presenza dei tre Segretari Generali Regionali. Vincenzo Colla         Segretario Generale Cgil Emilia Romagna Giuseppe Ledda Segretario Generale Slc Cgil Emilia Romagna  
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