Invasa Piazza Maggiore dai lavoratori in sciopero. - CGIL Emilia-Romagna
Dettagli
Invasa Piazza Maggiore dai lavoratori in sciopero. - CGIL Emilia-Romagna Invasa Piazza Maggiore dai lavoratori in sciopero. La mobilitazione continua a Roma con la manifestazione nazionale del 25 ottobre. Colla, Cgil ER: "E' in atto nel Paese uno scontro democratico senza precedenti" e al Governo intima: "Fermatevi, o vi fermeremo noi" Dietro lo slogan "Lavoro, dignità, uguaglianza, democrazia per cambiare l'Italia" varie decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici dei settori privati dell'industria, del terziario, della cooperazione, dell'agricoltura e dell'artigianato, insieme ai pensionati dello Spi Cgil e agli studenti hanno manifestato oggi a Bologna, riempiendo Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno. I due cortei gremiti di manifestanti - partiti l'uno da Porta San Felice e l'altro da Piazza XX Settembre - hanno attraversato la città per confluire in una Piazza Maggiore stracolma, come non si ricordava da tempo. Una "piazza bellissima", come l'ha definita il segretario generale della Cgil Emilia Romagna Vincenzo Colla nel comizio conclusivo, che ha motivato la scelta forte, unica in Italia, dello sciopero generale regionale di 8 ore perché è in atto nel Paese "uno scontro democratico" senza precedenti. Colla al Governo intima: "Fermatevi, o vi fermeremo noi" e in vista della manifestazione nazionale del 25 ottobre a Roma chiede al segretario generale della Cgil Susanna Camusso "di prendere per mano questa piazza" e, se non si fermano, di "fare lo sciopero generale". A conferma del "patto generazionale" tra i lavoratori di oggi, gli studenti, i precari e i lavoratori di ieri, oggi pensionati, che hanno lottato per conquistare nel '70 lo Statuto dei Lavoratori, in corteo e sul palco era presente Carla Cantone segretaria generale Spi nazionale. Da Colla, poi, è arrivato un "abbraccio alle popolazioni alluvionate di Genova e Parma" e l'amara constatazione che "il Paese crolla e loro pensano all'articolo 18". Prima delle conclusioni, sul palco di Piazza Maggiore si sono avvicendati diversi interventi di delegati sindacali, studenti e pensionati. Dopo l'apertura di Anna Salfi, segreteria Cgil ER, la parola è stata data a Elena Strozzi, delegata Funzione Pubblica dell'Ospedale Santa Maria di Reggio Emilia, in rappresentanza di quel mondo del lavoro che non ha potuto aderire allo sciopero (i settori sogetti a legge 146/90, servizi pubblici essenziali). Seguono gli interventi di una studentessa universitaria - Irene Ricciuti - e della capolega Spi Cgil di Bellaria Mara Garattoni. Tocca poi al delegato sindacale Tall Papa Moctar della Rsu Pioneer di Parma che ricorda, tra l'altro, la necessità di "prevedere il diritto di voto ai migranti". La richiesta di estendere l'art.18 arriva dall'intervento successivo di Elena Turchi della Rete studenti medi di Modena. Parlano anche un ricercatore dell'Enichem di Ravenna - Luca Soddu - Federica Sueri, delegata Rsu Coop Estense Ipercoop Carpi e Roberta Manca una delegata della rsu Coop 3elle di Imola, la cooperativa edile in cassa integrazione in deroga e Cristiano Bruni, delegato della Breda MenariniBus di Bologna. Molto alta la partecipazione allo sciopero nei luoghi di lavoro. Riportiamo di seguito alcuni dati di adesione allo sciopero nelle aziende della nostra regione, suddivise per territorio e percentuale di adesione. Piacenza Tectubi Raccordi 75%, Astra Spa 70%, Unitec 70%, Master 80%, Zenit 80%, Paver Borghetto 100%, Pavimental 100%, Xella 90%. Parma Barilla e Parmalat impianti fermi, sciopero vicino al 100%, Coop Ccpl 70%, Area Prefabbricati 90%, Pizzarotti 60%, Scic 60%, Rexnord 90%, Manifatt. S. Maurizio 80%, Caruso Tessile 90%, Bormioli Luigi 90%, Bormioli Rocco 80%, Chiesi Farmaceutica 80%, Glaxo Vetro 70%. Reggio Emilia Interpump 100%, Crown 95%, Dieci 90%, Ardagh 90%, Coopsette 90%, Comer 90%, Argo Fabbrico San Martino 90%, Corghi 80%, Snap on 80%, Smeg 80%, Padana Tubi 70%, Om 95%, Bcs 95%, Ip Cleaning 95%, Faba 95%, Brevini 90%, Spal 80%, Bucher 90%, Ama 80% , Emiliana Inballaggi 80%, Ape 80%, Coop Box 90%, Procter 100%, Fiandre Cer. 80%, Casalgrande Padana 80%, Gresmalt 70%. Modena Angelo Po 90%, Trenton 80%, Mec Truck 100%, Ansa Marmitte 80%, Manitou 80%, Wam 82%, Pm 100%, Bosch 70%, Glem gas 90%, Motovario 80%, Titan 70%, Atlas Concorde 80%, Belco 70%, Ricchetti 65%, Cercol e Sorin 65%, Cer. Caesar 70%, International Paper 80%, Panini e Ondulati Maranello 90%, Grandi Salumifici Italiani 85%, Cantine Riunite e Civ Reggi 90%, Cir 80%, Coop Estense 50%, Open.co Castelvetro chiusa, Cmb Carpi 80%; Coop San Felice, Coop San Possidonio, Bianchini Costruzioni, Alcide Stabelllini con adesioni tra il 70 e l'80%; Ipi 80%. Bologna BredaMenariniBus 100%, Kemet 85%, GD 80%, Bonfiglioli Riduttori 80%, DEMM 80%, IMA 80%, Al.stom Ferroviaria 60%, Magneti Marelli 60%, 3F Filippi 75%, Ducati Motor Holding 75%, Fabio Perini Packaging 90%, Automobili Lamborghini (produzione) 92%, Motori Minarelli 80%, Saeco International Group 60%, Titan 100%. Tecnoform 95%, Gazzotti 80%, Coop Costruzioni 70%, Consorzio Coop Costruzioni 70%, CLF 70%, Ages Strade 90%. Granarolo 85%, Felsineo 85%, Alcisa 90%, Coind 80%, Avola 90%, Emilpack 65%, King 60%, Cannamela 80%, Segafredo 75%. La Perla 70%, Incos 80%, Cervellati 100%, Plastod 66%, Coc 75%, Ilip 80%, Redi 80%, Inver 80%, Baschieri e Pellagri 75%, Testoni 80%, Reagens 70%, Guess 92%, GT Line 60%, Plasticfibre 80%, Cloetta 80%. Chef Express Roncobilaccio 100%, Ikea 80%, Sisal 80%, Yoox Fotografia/Magazzino 80%, Centrale Adriatica 75%, Coop Reno 60%. Zanichelli 70%, Floriani Astucci 100%, Poligrafici Il Borgo 90%, Scatolificio Lanica 80%, Mondi Silicart 60%, Conti Editore 60%, Alma cantiere Camst presso Interporto Bentivoglio 100%, Coop Loan cantiere Susa Crespellano 100%, Coop Astercoop cantiere Centrale Adriatica Anzola 95%. Gruppo UNIPOL: oltre il 70% e rete ASSICOOP 70%, con tutte le agenzie chiuse. Ferrara Berco 90%, Fox Bompani 95%, Trw 65%, Maltauro 100%, Paver 60%, Pasini 100%, Famar 70%, Yara80%. Imola Hydrocontrol 95%, Site 95%, Consual 80%, Elca 65%, Defranceschi 80%, Coopceramica Borgo T. 80%, Arcese 90%. Forlì Ferretti 80%, Bonfiglioli Trasmital 95%, Electrolux 80%, Cclg 85%, Celli 90%, Marcegaglia 50%, Eliopoli 100%, Coop Taddei 80%, Commercianti indipendenti associati 75%, Softer 80%. Cesena Sacim 97%, Celbo 80%, Fira 85%, Soilmec 70%, Ged 80%, Trevi Spa 90%, Coop Muratori Savignano 85%. Ravenna Iter Lugo 80%, Tavar 60%, ACC Cervia 80%, Gattelli Spa Russi 90%, Italcementi 80%, Coopceramica 80%, Vulcaflex 80%. Rimini Valentini 85%, Comeca 80%, All Color 100%, Verni&fida 90%, Scm 70%, Indel B 80% UFFICIO STAMPA CGIL EMILIA ROMAGNA Florinda Rinaldini Bologna, 16 ottobre 2014