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(ER) JOBS ACT. CGIL BOMBARDA LEGACOOP: TANTO VALE CHE PASSI A SPA - CGIL Emilia-Romagna (ER) JOBS ACT. CGIL BOMBARDA LEGACOOP: TANTO VALE CHE PASSI A SPA   COLLA: IN FILA INDIANA PER LIBERTÀ LICENZIARE, È CESURA STORICA (DIRE) Bologna, 9 ott. - Nella battaglia sull''articolo 18, la Cgil dell''Emilia-Romagna non fa sconti a nessuno e cannoneggia la Legacoop: tanto vale che "fate le Spa e state sul mercato", manda a dire il segretario regionale Vincenzo Colla, che oggi in conferenza stampa ha illustrato lo sciopero generale che vedra'' diverse categorie incrociare le braccia il 16 ottobre. L''affondo di Colla prende le mosse dal ministro del Lavoro, l''imolese Giuliano Poletti, per anni ai vertici di Legacoop prima in regione e poi a livello nazionale. Un "ex comunista" ed "ex cooperatore", lo definisce Colla, ora "relatore della legge per la liberalizzazione dei licenziamenti". Insomma, Poletti "ha veramente cambiato verso", incalza Colla, ma "sta andando sulla destra e contromano". Allo stesso modo, "fa tenerezza" vedere la Legacoop regionale mettersi "in fila indiana" per sostenere la "liberta'' di licenziamento", dichiara Colla: "E'' una cesura con la propria storia", quindi "fare le Spa e state sul mercato". Cosa c''entra "il ruolo del socio lavoratore con la liberta'' di licenziare, nella storia della cooperazione?", si chiede il leader Cgil. "Sarebbe meglio se in Legacoop concentrassero le forze per salvare le migliaia di lavoratori delle coop edili", aggiunge Colla: settore in cui "noi stiamo facendo i miracoli per tenere attaccati questi lavoratori alle imprese", considerando che si tratta di persone che rischiano di perdere non solo il posto ma anche il Tfr e il prestito sociale. Colla, poi, si rivolge alle "colombe" di Confindustria. (SEGUE) (Pam/ Dire) 12:52 09-10-14 (DIRE) Bologna, 9 ott. - "La Cgil e'' innovatrice solo quando gestisce 500 milioni di ore di cassa integrazione" o "fa l''accordo Ducati-Lamborghini?", chiede il segretario. Ma "noi siamo sempre gli stessi, decidano- e'' il messaggio del segretario- da che verso prenderci". E ancora: "Se questi sono innovatori, allora noi siamo i piu'' grandi conservatori", dichiara Colla, perche'' questa riforma del mercato del lavoro rappresenta "una porcheria che non pensiamo possa esistere nel nostro Paese". Proprio ieri sera, tra l''altro, sindacati e industriali hanno condiviso l''accordo sulla Philip Morris. Nell''intesa, la controparte imprenditoriale riconosce che i rapporti sindacali sono una "parte fondamentale per il nostro successo", riferisce Colla. Tassello di un modello regionale "da esportare" nel resto d''Italia, dice il segretario: "Non pensavamo, invece, dovessimo importare il peggio". (Pam/ Dire) 12:52 09-10-14 (ER) IMPRESE BOLOGNA. PHILIP MORRIS, CGIL: NON CONTESTEREMO RENZI "NON CI INTERESSANO TAGLI NASTRO"; SALIERA: PORTI LAVORO SICURO (DIRE) Bologna, 9 ott. - La Cgil dell''Emilia-Romagna si sfila dalle contestazioni che domani, con la Fiom e Sel in prima fila, accoglieranno il premier Matteo Renzi alla posa della prima pietra del nuovo stabilimento Philip Morris nel Comune bolognese di Valsamoggia. "E'' chiaro che vogliono attirarci li'' ma non ci saremo", dichiara il segretario regionale Vincenzo Colla, oggi in conferenza stampa. In vista dell''evento di domani "non abbiamo cose organizzate, ma e'' ovvio- afferma Colla- che quando si muove Renzi si muovono anche le contestazioni". Detto questo, nonostante la battaglia aperta sul Jobs Act, il sindacato non intende approfittare della presenza del presidente del Consiglio: "Non non rispondiamo ai tagli di nastro, rispondiamo- sottolinea Colla- ai provvedimenti del Governo". La Cgil, del resto, non vuole correre il rischio di danneggiare un progetto di grande portata come quello annunciato dalla multinazionale del tabacco, su cui proprio ieri si e'' trovata l''intesa con i sindacati. "Quell''investimento lo abbiamo voluto" e "restera'' dopo Renzi", dichiara Colla: "E'' chiaro che vogliono attirarci li'' ma non ci saremo. Il documento di ieri sera e'' nitido", dice riferendodi al comunicato diffuso al termine del summit di ieri sera in cui i rappresentanti dei lavoratori lodavano il dialogo cercato dalla Philip Morris e dicevano che il nuovo stabilimento a Crespellano e'' "una fondamentale boccata di ossigeno che, ci auguriamo, possa essere d''esempio per altri futuri investitori".(SEGUE) (Pam/ Dire) 13:31 09-10-14 (DIRE) Bologna, 9 ott. - Sull''avvio simbolico dei lavori a Valsamoggia, intanto, interviene anche la vicepresidente della Regione, Simonetta Saliera, che domani sara'' presente in rappresentanza di viale Aldo Moro. "Il nuovo stabilimento della Philips Morris e'' il successo di un modello sociale che sa tenere insieme coesione e sviluppo sociale grazie al coinvolgimento e al dialogo di tutte le parti sociali", tenta di stemperare il clima Saliera. Il progetto rappresenta "una lezione di concretezza e di giustizia sociale- sottolinea la vicepresidente- che parla a tutta l''Italia, una lezione per tutto il nostro Paese". Il territorio si appresta ad inaugurare "una nuova fabbrica, una fabbrica moderna. È un successo di tutta Bologna: la dimostrazione che la tanto attesa ripresa economica non puo'' non passare che dalla creazione di nuovi e sicuri posti di lavoro", dichiara Saliera, che nei giorni scorsi ha espresso ferme critiche al Jobs Act. "È il lavoro la cosa che manca alla nostra societa'': lavoro significa sicurezza economica, ma anche e soprattutto dignita'' della persona umana", scrive Saliera nella nota: "Tutta la vicenda della Philips Morris dimostra che per creare lavoro e essere attraenti servono reti infrastrutturali, capacita'' innovativa e ricerca tecnologica, frutto di una seria collaborazione tra pubblico e privato". Infine, un "doveroso e non rituale pensiero" va alla memoria di Giacomo Venturi, il vicepresidente della Provincia di Bologna, scomparso alcuni giorni fa: "Un amministratore serio e onesto- afferma Saliera- che tanto si e'' impegnato perche'' si arrivasse a questo successo". (Pam/ Dire) 13:31 09-10-14 Jobs Act:Cgil E-R,Renzi contestato?noi non organizzato nulla Domani Premier a Philip Morris, 'difendiamo quell'investimento' (ANSA) - BOLOGNA, 9 OTT - "Noi non abbiamo organizzato nulla, poi ovviamente quando si muove il premier le contestazioni si muovono. Ma noi non rispondiamo a un 'taglio del nastro', ma ai provvedimenti del suo Governo". Così Vicenzo Colla, segretario Cgil Emilia-Romagna, alla domanda se domani il sindacato sarà a contestare il premier Matteo Renzi presente alla posa della prima pietra del nuovo stabilimento Philip Morris nel Bolognese. Nei giorni scorsi diverse realtà avevano annunciato contestazioni. La Fiom Emilia-Romagna aveva espresso la volontà di incontrare Renzi con una delegazione di giovani. "Noi siamo con quell'investimento - ha aggiunto Colla, ricordando che solo ieri l'azienda ha presentato piano investimento a parti sociali, che se ne sono dette soddisfatte - Noi quell'investimento l'abbiamo voluto e lo difenderemo". Colla ha sottolineato che Philip Morris "quell'investimento l'ha fatto prima della riforma dell'art. 18. Ieri, nel testo che ci hanno dato, c'era scritto che considerano il rapporto con le parti una parte fondamentale del loro successo. Un bel passo avanti rispetto a chi invece non considera come interlocutori i corpi intermedi". Jobs Act: Cgil E-R, Renzi innovatore contro gente che lavora Il 16 ottobre sindacato ha indetto sciopero generale in regione (ANSA) - BOLOGNA, 9 OTT - L'emendamento sulla legge delega al lavoro è "una delega in bianco, tombale e omnibus da parte del Governo di emettere qualsiasi decreto delegato che impatta sul mondo del lavoro e la costituzione". Per questo la Cgil dell'Emilia-Romagna ha indetto per il 16 ottobre uno sciopero generale regionale di 8 ore, con cortei che si concluderanno in piazza Maggiore a Bologna. Per il segretario Vincenzo Colla è un atto "che non ha precedenti per merito e metodo" nella storia del paese, "per poi andare genuflessi dalla destra europei per farsi dire, 'bravo ai fatto i compiti a casa'". Col maxi emendamento, ha rincarato, si fa "eguaglianza al ribasso. Su questo ha ragione - ha aggiunto Colla, senza mai nominare Matteo Renzi -: è il più grande innovatore che conosco, però 'contro' la gente che lavora". Nel 2012, prima della riforma Fornero, ha spiegato il segretario, solo in Emilia-Romagna c'erano 240 procedimenti ex articolo 18, nel 2013 sono stati 1.745 e sappiamo che nel 2014 stanno schizzando. Non so i dati di 2.500 in tutta Italia dove se li sia tirati fuori". Jobs Act: Cgil E-R, Poletti ex comunista ha 'cambiato verso' 'Sono contromano, contro la gente. E tutta la destra applaude' (ANSA) - BOLOGNA, 9 OTT - "Mi ha fatto impressione il ministro Poletti. Lui, ex comunista, cooperatore, ex presidente di Legacoop, oggi relatore di una legge per i licenziamenti. Lui ha proprio cambiato verso. Con tutta la destra italiana che applaude". Così il segretario della Cgil dell'Emilia-Romagna Vincenzo Colla durante la presentazione delle ragioni dello sciopero generale indetto dal sindacato per il 16 ottobre in regione. "Ma stanno andando contro mano, vanno contro la gente". (ER) JOBS ACT. CGIL SULLE BARRICATE: RISPONDEREMO COLPO SU COLPO COLLA: IN PASSATO DEBOLI MA ORA NON CI FERMIAMO, GENTE CI SEGUA (DIRE) Bologna, 9 ott. - In passato "abbiamo commesso errori e siamo stati deboli, ma questa volta diciamo alla gente che non ci fermeremo e risponderemo colpo sul colpo" per fermare una vera e propria "porcata". Nello scontro frontale con il Governo sul Jobs act, la Cgil dell''Emilia-Romagna indossa l''elmetto e chiede fiducia alla base chiamata, nel giro di pochi giorni, a farsi trovare presente in due appuntamenti che contano: lo sciopero regionale del 16 ottobre e poi la manifestazione nazionale del 25 a Roma. "Chiediamo al popolo democratico" dell''Emilia-Romagna, dai lavoratori ai movimenti, "di venire in piazza con noi il 16 ottobre", e'' l''appello lanciato oggi in conferenza stampa dal segretario regionale Vincenzo Colla. Lo sciopero sara'' di otto ore e riguardera'' i lavoratori dell''industria, del terziario, della cooperazione, dell''agricoltura e dell''artigianato. Sono esclusi, quindi, i settori interessati dalla legge che disciplina l''astensione dal lavoro per i servizi pubblici essenziali: il sindacato, pero'', sta pensando al modo di rendere "visibile" la protesta anche in questi luoghi di lavoro, spiega Colla. Allo sciopero si affianchera'' una manifestazione che si svolgera'' a Bologna: in programma diversi cortei che confluiranno in piazza Maggiore, dove si terra'' un comizio di "giovani delegati". Le conclusioni saranno affidate a Colla e non e'' prevista la partecipazione di un rappresentante della segreteria nazionale. La macchina organizzativa e'' gia'' in moto e non c''e'' spazio per la proposta arrivata oggi dall''Usb, che sciopera il 24 e chiede alla Cgil di convergere su quella stessa data. "Abbiamo deciso quello che abbiamo deciso", taglia corto Colla. Inoltre, fa notare il segretario, il 24 e'' la vigilia della manifestazione nazionale a Roma.(SEGUE) (Pam/ Dire) 14:14 09-10-14 (DIRE) Bologna, 9 ott. - In questa fase, il sindacato non puo'' proprio permettersi passaggi a vuoto e Colla carica il popolo Cgil. Qualcuno dice che nel Jobs act approvato nella notte dal Senato "non c''e'' scritto niente, ma invece- avverte il segretario- c''e'' scritto tutto": si parla, infatti, di una "delega in bianco, tombale e omnibus" sui temi del lavoro e intervenendo anche sui contenuti della Costituzione. Che, a questo punto, per la Cgil potrebbe recitare: "L''Italia e'' una Repubblica fondata sull''impresa e la sovranita'' appartiene agli imprenditori". Il passaggio della riforma in Senato rappresenta "un salto di qualita'' senza precedenti nella vita democratica del Paese- attacca Colla- per metodo, merito e conseguenze". Si procede spediti verso la "liberalizzazione dei licenziamenti, del demansionamento e della videosorveglianza sui lavoratori": in questo senso, Matteo Renzi "ha ragione: e'' uno straordinario cambiamento del Paese", dichiara il segretario. Il presidente del Consiglio e'' dunque "il piu'' grande innovatore che conosca, ma- dice Colla- contro la gente che lavora". Quello del Governo e'' un "capolavoro balistico", che per Colla si traduce in un "investimento sulla precarieta'' strutturale": i lavoratori precari "resteranno precari e quelli a tempo indeterminato diventeranno a tempo determinato". Togliere il reintegro? "Una barbarie", affonda il leader Cgil. Renzi dice che l''articolo 18 interessa 2.500 persone in tutta Italia? Peccato che, ricorda Colla, nel 2013 nella sola Emilia-Romagna si siano contate 1.745 procedure e nel 2014 le cifre "stanno schizzando" ancora piu'' in alto. Tutto questo, conclude Colla, perche'' Renzi possa andare "genuflesso dalla destra europea" e farsi dire "bravo, hai fatto i compiti".(Pam/ Dire) 14:14 09-10-14  
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