Lavoro Modena:dopo il terremoto è allarme illegalità - CGIL Emilia-Romagna
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Lavoro Modena:dopo il terremoto è allarme illegalità - CGIL Emilia-Romagna Lavoro Modena:dopo il terremoto è allarme illegalità Dopo il terremoto è allarme illegalità-denuncia della Cgil Emilia Romagna: nel 2013 e nella prima parte del 2014 diminuiscono i controlli di legalità nei posti di lavoro, ma crescono di pari passo le irregolarità rilevate. Il 61,2% dei lavoratori modenesi controllati ne risulta vittima.Dall'incrocio dei dati più recenti del Ministero del Lavoro relativi alle 'attività ispettive nei cantieri e nei posti di lavoro' emerge un quadro molto preoccupante per quanto riguarda la realtà emiliano-romagnola. In particolare per le province coinvolte dal terremoto, Modena in primis". A denunciarlo in una nota è Franco Zavatti, coordinatore legalità e sicurezza della Cgil regionale Emilia Romagna. Questi i numeri riportati da Zavatti per la realtà modenese. "Se nel 2011 furono eseguite 1.768 visite ispettive, nel 2012 sono scese a 1.503, lo scorso 2013 più giù a 1.356 e nel primo trimestre 2014 sono state 287. Analoga dinamica nel quadro regionale". Una discesa "netta e lineare", commenta Zavatti, purtroppo "del tutto indifferente al picco emergenziale post sisma, con i circa 14.000 edifici danneggiati e l'avvio dei lavori di ripristino e ricostruzione che determinerà una situazione davvero straordinaria e qui concentrata". "E' importante verificare che in Emilia-Romagna, anche nel 2013 ed inizio '14, le ispezioni effettuate superano la media nazionale: 11.715 nell'intero anno scorso, col 44% di illeciti rilevati e che sale al 59% nel primo trimestre di quest'anno . Siamo la regione al quinto posto,per attività ispettiva,dopo Lombardia,Puglia,Campania e Lazio ; però siamo al quarto posto nazionale per l'entità ragguardevole "dell'imponibile evaso accertato" di ben 38,28 milioni di euro". "Bisogna perciò ragionare attentamente ed agire rapidamente sul bicchiere mezzo vuoto. Ciò che particolarmente preoccupa, è che il quadro dei dati regionali si impenna nei territori delle quattro province colpite dal terremoto". E' in particolare Modena, col 50% di illeciti contestati rispetto ai controlli fatti nelle aziende nel 2013 e con 2,8 milioni di imponibile evaso (dato che balza al 69% nel primo trimestre '14 con 1,26 milioni di euro evasi", a destare la maggiore preoccupazione. Ma anche a Reggio Emilia, col 57% di illeciti e 6,8 milioni nello scorso anno ed il 75% nell'ultimo trimestre, la situazione è allarmante. I controlli ispettivi segnalano inoltre una specificità per la provincia modenese: "E' l'unica in tutta la regione ove gli illeciti verificati nel settore dell'edilizia superano quelli riscontrati nell'industria, terziario ed agricoltura. Inoltre, un inaccettabile 61,2% di posizioni di lavoratori modenesi controllati, risultano vittime di irregolarità: prevalentemente lavoro nero, somministrazione illecita di mano d'opera, fasulle partite Iva". Qui sta il "bicchiere mezzo vuoto" che va assolutamente considerato e risolto con urgenza. "Organizzare la nostra pubblica amministrazione per qualificare le capacità ispettive, non è maggiore spesa, bensì un investimento economico, sociale e civile. Lavoro irregolare è furto del salario, della sicurezza e della pensione per i lavoratori è umiliazione per chi è costretto a trasferirsi nell'esercito delle partite Iva o dei falsi soci di cooperative spurie; è furto fiscale che poi colpisce ogni cittadino; è concorrenza dannosa e spesso esiziale per le imprese in regola". Di qui la richiesta di intervento a vari livelli: Stato, Regione ed enti locali. "In tal senso interventi concreti sono necessari e possibili nel territorio. Appalti, forniture, acquisti e servizi, vanno obbligatoriamente riorganizzati a dimensione sovra-comunale, ed in tal senso una spallata viene ai Comuni da un recente decreto. Analogamente, nelle Unioni Comunali vanno dimensionati gli interventi sulla sicurezza dei cittadini, la legalità fiscale ed i controlli sulla regolarità del lavoro e nei luoghi di lavoro". Modena 3 luglio 2014