Mattioli: " Electrolux, siamo all indecenza " - CGIL Emilia-Romagna Mattioli: "Electrolux, siamo all indecenza" Il "piano Polonia" presentato da Electrolux è irricevibile, anzi offende la dignità del lavoro.La multinazionale, dopo avere beneficiato delle incentivazioni messe a disposizione dal nostro paese con l'operazione Zanussi, adesso ci ricatta con la minaccia di delocalizzare se non si accetta una drastica riduzione degli stipendi ed il taglio dei livelli occupazionali.Per il nostro paese, per la nostra regione (dove i dipendenti del gruppo sono 1.000, occupati nello stabilimento di Forlì) il saccheggio dell'Electrolux deve essere impedito.Questa vicenda non può essere derubricata a "semplice riorganizzazione", ma è evidente che la multinazionale cerca di imporre un modello competitivo tutto giocato sulla pelle e la vita dei lavoratori: un modello che se passasse spazzerebbe dal nostro paese il manifatturiero.E' indispensabile che il governo convochi immediatamente un incontro per far recedere l'Electrolux da questa posizione incivile.La Cgil Emilia Romagna è al fianco dei lavoratori dell'Electrolux nella difesa dei posti di lavoro, dei diritti e del salario. Antonio Mattioli Responsabile politiche contrattuali Segreteria Cgil Emilia Romagna Bologna, 28 Gennaio 2014 Comunicato Stampa su Scioperi a scacchiera in Electrolux a Forlì