CERCAFBTWITTERinstagramyoutube
CERCAFBTWITTERinstagramyoutube
testata spacer
Partenariato europeo - CGIL Emilia-Romagna Due giorni sulle strategie sindacali in Europa (30/9 e 1/10) con Cgil, Cisl, Uil ER e i sindacati partner di Francia, Spagna, Germania, Polonia Occhi puntati sulle relazioni industriali e le strategie sindacali, dall'industria automobilistica all'occupazione giovanile, in Europa: l'appuntamento è per lunedì 30 settembre (a Bologna) e martedì 1 ottobre (a Marzabotto) su iniziativa dei sindacati di alcune regioni europee, ovvero Cgil, Cisl, Uil Emilia Romagna e la Cgt francese, l'Ugt e le CC.OO spagnole, la Dgb tedesca, le polacche Solidarnosc e Opzz. Le due giornate sono realizzate con la collaborazione e il patrocinio della Regione. Le organizzazioni sindacali promotrici sono legate da un accordo di partenariato sui temi del lavoro che festeggia nell'occasione il decennale di attività. Lunedì 30 settembre a Bologna presentazione del progetto europeo "In.C.a.Val.C." Il 30 settembre a Bologna - Auditorium Regione, viale Aldo Moro 18, a partire dalle ore 9 - verranno presentati i risultati del progetto europeo "In.C.a.Val.C - informazione e consultazione lungo la catena del valore dell'industria automobilistica". Si tratta di una delle prime indagini transnazionali a carattere unitario, realizzata dall'Ires regionale Emilia Romagna, che analizza i processi di ristrutturazione e frammentazione del lavoro all'interno della produzione automobilistica, con l'obiettivo di tentare una ricomposizione dei cicli produttivi e dell'intera filiera, attraverso una iniziativa sindacale più efficace. Nella mattinata di lunedì si discuteranno i risultati del progetto presentati dall'Ires regionale; nel pomeriggio tavola rotonda con: Ferdinando Uliano - Segretario nazionale FIM-CISL Wolf Jäcklein - Responsabile settore auto IndustriAll - European Trade Union Maurizio Landini - Segretario generale FIOM-CGIL Umberto Tossini - Direttore Risorse Umane e Organizzazione Lamborghini Auto Armin Schild - Segretario generale IG Metall. Coordina Mimmo Carrieri - Professore di Sociologia La Sapienza - Università di Roma Martedì 1 ottobre a Marzabotto si celebra il decennale del partenariato sindacale L'appuntamento del primo ottobre si svolge a Marzabotto (ore 9 Sala del Consiglio comunale) per celebrare i dieci anni di vita dell'accordo di partenariato europeo, dedicato al lavoro, sottoscritto nel 2003 dai sindacati di cinque regioni di diversi Stati europei: Cgil, Cisl e Uil Emilia Romagna per l'Italia, la Cgt francese, l'Ugt e le CC.OO spagnole, la Dgb tedesca, le polacche Solidarnosc e Opzz. L'incontro, che sarà coordinato dalla segretaria Cgil regionale Anna Salfi, è incentrato in particolare sui temi dell'occupazione giovanile e nella mattinata vedrà gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni regionali partner, a cominciare da Simonetta Saliera, vice-presidente Regione Emilia Romagna, e degli altri sindacati. Nel pomeriggio tavola rotonda con: Claude Denagtergal - Confederazione Europea dei sindacati/CES Gian Carlo Muzzarelli - Assessore regionale alle Attività produttive Vincenzo Colla - Segretario generale Cgil Emilia-Romagna Gianfranco Martelli - Segretario generale Uil Emilia-Romagna Giorgio Graziani - Segretario generale Cisl Emilia-Romagna Coordina Dario Carella - Vice direttore Tg Regione Rai La vice-presidente della Regione Emilia Romagna Simonetta Saliera, sottolineando il valore degli appuntamenti di lunedì e martedì, commenta: "Il lavoro non significa solo avere un reddito per vivere, ma prima di tutto è dignità della persona, la possibilità di sentirsi realizzati. Quella di creare nuova e buona occupazione e di difendere il lavoro esistente è una sfida europea, a cui tutti dobbiamo collaborare perché nessuno, nemmeno chi si sente più forte, si salva da solo". "Nell'anno che verrà - rileva Anna Salfi a nome dei sindacati partner - saremo impegnati a dare significato al semestre europeo a guida italiana e alle elezioni per il Parlamento europeo: due momenti nei quali sarà importante contribuire ad un'idea diversa di Europa. Le politiche di austerità pesano sui territori e sui cittadini europei producendo maggiori diseguaglianze: dare centralità al lavoro e favorire una maggiore partecipazione possono fare la differenza". Mayda Guerzoni Bologna, 27 settembre '13  
powered by social2s