sicurezza lavoro in sanità-accordo sindacati-Regione - CGIL Emilia-Romagna
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sicurezza lavoro in sanità-accordo sindacati-Regione - CGIL Emilia-Romagna Sicurezza lavoro nelle aziende sanitarie ER: importante accordo sindacati-Regione Un importante accordo unitario in materia di sicurezza del lavoro nelle aziende del sistema sanitario regionale è stato siglato nel pomeriggio di oggi presso l'assessorato alle politiche per la salute della Regione Emilia Romagna. Come spiegano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl regionali, si tratta di un "atto di indirizzo sulle modalità di svolgimento delle funzioni attribuite ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls)", che darà loro una regolamentazione omogenea e consentirà di praticare l'azione preventiva di controllo e di intervento nei luoghi di lavoro "con maggiore chiarezza ed efficacia senza impedimenti di sorta." Utilizzo di sedi, tecnologie, ma soprattutto molte più ore per formazione, aggiornamento, svolgimento dell'attività e maggiore fruibilità dei permessi, sono gli elementi qualificanti dell'intesa raggiunta, oltre a un numero di Rls più adeguato alle specificità delle singole aziende. "La durata dell'intesa è triennale - sottolineano ancora i sindacati - e traendo la sua fonte dal Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D. Lgs 81/2008) rende pienamente operativo l'Accordo quadro del 1996 in termini di agibilità, permessi e formazione: questo significa che laddove siano vigenti accordi aziendali più restrittivi in materia di consultazione e partecipazione delle rappresentanze, gli stessi verranno aggiornati e migliorati sulla base delle linee guida regionali oggetto dell'accordo di oggi." Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl regionali, l'accordo rappresenta un decisivo passo avanti su un tema delicato come quello della sicurezza sul lavoro e un buon segnale in un periodo di grande trasformazione dei modelli organizzativi della sanità emiliano-romagnola: "un risultato particolarmente significativo e di controtendenza, se rapportato a questa difficile fase che mette a dura prova i lavoratori della sanità pubblica con il blocco della contrattazione collettiva, i tagli al personale e il continuo attacco ai diritti." L'obiettivo condiviso è quello di promuovere una nuova cultura della sicurezza in sanità, per tutelare al meglio la salute delle lavoratrici (la maggioranza) e dei lavoratori (ben 61.877 in Emilia-Romagna), gran parte dei quali sottoposti a carichi di lavoro sempre più pesanti ed esposti a fattori di rischio in aumento. "Sono convinto che l'intesa raggiunta - commenta soddisfatto Maurizio Frigeri, della segreteria Fp ER - consentirà di superare le numerose criticità incontrate in questi anni, causa delle molteplici controversie sorte nelle aziende, soprattutto rispetto alla funzione e al ruolo degli Rls." M.G. Bologna, 23 luglio '13