24.000 firme campagna "Riattivo il lavoro" - CGIL Emilia-Romagna
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24.000 firme campagna "Riattivo il lavoro" - CGIL Emilia-Romagna Campagna antimafia IO RIATTIVO IL LAVORO: 24.000 firme raccolte in Emilia Romagna Il Comitato regionale composto da Cgil, Libera, Arci, Acli, Sos Impresa, Avviso Pubblico, Legacoop e Centro Studi Pio La Torre comunica che sono state raggiunte e superate le 24.000 firme certificate, raccolte in Emilia Romagna nell'ambito della campagna IO RIATTIVO IL LAVORO , a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare "Misure per favorire l'emersione alla legalità dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata". Grande la soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di decine e decine di iniziative svolte nell'arco degli ultimi sei mesi in tutte le province della regione, con banchetti nelle piazze, convegni pubblici, raccolta firme davanti ai centri commerciali, nei circoli, nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro. "Così come sono risultati determinanti - scrive il Comitato in una nota - gli importanti pronunciamenti istituzionali a sostegno della iniziativa, a partire dalla Risoluzione approvata dalla Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna lo scorso 16 gennaio. Un impegno rilevante che ha mobilitato numerosi volontari, ai quali va il nostro sentito ringraziamento." Il numero di firme raccolte, comprese quelle che non è stato possibile certificare in tempo utile, supera le 26.000: un risultato che conferma una larghissima adesione all'iniziativa e che, secondo il Comitato -esprime la volontà del mondo del lavoro e di tutta la società civile di impegnarsi su un tema importantissimo e di assoluta attualità qual'è quello della legalità economica e della lotta alle mafie, anche in questa regione." Il prossimo 3 Giugno verrà effettuata la presentazione presso la Camera dei Deputati del progetto di legge d'iniziativa popolare e saranno consegnate le oltre 100.000 firme raccolte in tutto il paese, "utili a dare la necessaria forza all'iter parlamentare della legge, auspicando un suo rapido avvio."