CGIL, CISL, UIL dell'Emilia Romagna chiedono incontro al Presidente Errani su organico scuola - CGIL Emilia-Romagna
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CGIL, CISL, UIL dell Emilia Romagna chiedono incontro al Presidente Errani su organico scuola - CGIL Emilia-Romagna CGIL, CISL, UIL dell Emilia Romagna chiedono incontro al Presidente Errani su organico scuola Caro Presidente, caro Assessore, CGIL, CISL, UIL dell'Emilia Romagna ritenendo che istruzione, diritti, coesione e sviluppo siano obiettivi prioritari per uscire dalla crisi, collocano la scuola tra le priorità delle proprie iniziative. In un contesto di politiche nazionali che perseguono un costante decremento di organici e di risorse, che, tra l'altro riducono costantemente il tempo scuola, modificando l'impianto ordinamentale del sistema d'istruzione, si corre il rischio del collasso della qualità e quantità formativa e, conseguentemente, della tenuta complessiva del sistema scolastico di questa regione. Convinti di essere di fronte ad una vera emergenza, si riportano alcuni dati: "Sono quasi 600.000 gli studenti che frequentano le scuole statali dell'Emilia Romagna. La popolazione scolastica cresce al ritmo di circa 10.000 alunni in più ogni anno. L'andamento del fenomeno disabilità mette in evidenza un forte aumento degli alunni certificati. L'incidenza degli alunni non italiani è la più alta fra le regioni. (Annuario 2011/12 Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna). "La scuola emiliano romagnola come numero complessivo di alunni rappresenta il 6,5% del sistema scolastico nazionale ma le risorse assegnate non sono proporzionali (6,3% di organico del personale docente, 6,2 di personale ATA). Lo scarto tra le risorse assegnate ed il fabbisogno correlato al numero di alunni ha raggiunto limiti non più sopportabili. (Report sul sistema educativo 2011, a cura della Regione Emilia Romagna). Di fronte ad un ulteriore aumento degli studenti, anche per l'a.s. 2013/2014, pari a circa 8.500 unità, l'assegnazione di 172 docenti da parte del Ministero dell'Istruzione è del tutto inadeguata ed insufficiente a dare anche una minima risposta alla richiesta di sezioni e classi necessarie. Chiediamo un forte impegno della Regione e di tutti i soggetti istituzionali, affinchè assumano quale obiettivo prioritario della propria azione politico-amministrativa, quello di contribuire a garantire il diritto all'istruzione. A questo fine crediamo sia utile mettere in campo un'azione condivisa. Pertanto, alla luce di quanto sopra, con la presente le OO.SS. regionali chiedono un incontro. Cordiali saluti. Segretario generale CGIL Segretario generale CISL Segretario generale UIL Vincenzo Colla Giorgio Graziani Gianfranco Martelli