22 marzo sciopero naz Tpl - CGIL Emilia-Romagna Venerdì 22 marzo sciopero nazionale Tpl: modalità e ragioni nel comunicato di Cgil Cisl Uil e Filt Fit Uiltrasporti ER Cgil Cisl Uil Emilia Romagna, insieme alle proprie federazioni dei trasporti Filt Fit Uiltrasporti comunicano le modalità regionali - comprese le fasce garantite di servizio provincia per provincia - dello sciopero nazionale di 24 ore del Trasporto pubblico locale proclamato per venerdì 22 marzo, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto il 31 dicembre 2007. Nel comunicato, rivolto alla stampa e alla cittadinanza, i sindacati richiamano anche i problemi della realtà regionale, rimarcando "l'importanza strategica del settore per lo sviluppo economico della nostra regione e quale fattore utile alla salvaguardia dell'ambiente." Per questo, oltre a rilanciare l'urgenza di un piano strategico nazionale dei trasporti, sollecitano "una azione coordinata di tutte le istituzioni per affrontare i problemi presenti in territorio regionale." Preoccupati per i ripetuti sforamenti delle emissioni climalteranti di PM10, che nel 2012 hanno riguardato tutte le città principali dell'Emilia Romagna, i sindacati sollecitano ad esempio "la ricostruzione di una filiera industriale pubblica-privata capace di rinnovare il parco dei mezzi pubblici, da tempo degradati per la loro qualità e funzionalità (11,63 anni di vita media nel 2011 rispetto ai 9 anni del 2005)"; o ancora una nuova regolazione del traffico nelle aree urbane per incrementare la velocità dei mezzi pubblici. Il servizio pubblico locale di trasporto è un fondamentale "elemento di garanzia per l'esercizio del diritto costituzionale alla mobilità di ogni cittadino" e lo sciopero di venerdì è finalizzato, oltrechè al rinnovo del contratto, anche a salvaguardare questo obiettivo. Bologna, 20 febbraio '13 leggi il testo del comunicato (118.26 KB) .