SISMA- 30 novembre convegno Cgil ER a Modena - CGIL Emilia-Romagna
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SISMA- 30 novembre convegno Cgil ER a Modena - CGIL Emilia-Romagna "Progettare il futuro dopo il terremoto": 30/11 a Modena convegno Cgil ER con Errani, Camusso, Marchesini Confindustria "Progettare il futuro dopo il terremoto - Il tempo della ricostruzione per un nuovo modello di sviluppo e un nuovo piano per il lavoro": è il titolo del convegno promosso dalla Cgil Emilia Romagna che si terrà a Modena, venerdì 30 novembre 2012, presso l'Auditorium della Fondazione Marco Biagi (9,30-17,30 Largo Marco Biagi 10). Evento clou dell'iniziativa è la tavola rotonda prevista nel pomeriggio con la partecipazione del commissario straordinario Vasco Errani, del segretario generale Cgil Susanna Camusso, del presidente Confindustria regionale Maurizio Marchesini. Dopo il saluto del Rettore dell'ateneo di Modena e Reggio Emilia Aldo Tomasi, il programma della mattinata prevede la relazione del segretario generale Cgil regionale Vincenzo Colla, le comunicazioni del segretario generale Cgil modenese Donato Pivanti e dei segretari Cgil regionale Daniela Bortolotti, Antonio Mattioli, Mirto Bassoli; gli interventi di interlocutori esterni quali Alfredo Alietti, ricercatore dell'Università di Ferrara; l'economista Margherita Russo dell'università di Modena e Reggio Emilia; Lucia Musti, Procuratore Aggiunto della Procura di Modena. Nel pomeriggio parleranno i segretari generali Cgil di Ferrara Giuliano Guietti, di Bologna Danilo Gruppi, di Reggio Emilia Guido Mora, dell'Aquila Umberto Trasatti e Gianni Fiorucci, della segreteria Cgil di Perugia. Alle 15,30 infine la tavola rotonda, coordinata dalla giornalista Ilaria Vesentini. Il segretario generale della Cgil Emilia Romagna Vincenzo Colla riassume il senso dell'appuntamento in questa dichiarazione. "Innanzitutto questa iniziativa - dichiara Colla - risponde al bisogno di riordinare i problemi economici e sociali delle aree colpite, per allestire risposte concrete a carattere immediato e di medio-lungo periodo, in modo aperto, coinvolgendo nel confronto autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, della cultura, dell'impresa e i dirigenti della Cgil che hanno già affrontato esperienze analoghe, nelle Marche e in Abruzzo. Inoltre il nostro intento è quello di richiamare il valore nazionale che riveste l'opera di ricostruzione dell'Emilia terremotata, segnalato in particolare dalla tavola rotonda del pomeriggio, come parte di un progetto più ampio di sviluppo sostenibile innovativo per il paese, che di fronte all'estrema fragilità dimostrata con il terremoto e tanti altri disastri naturali, deve correre con urgenza ai ripari e mettere fra le priorità la sicurezza del territorio e del lavoro. In questo senso il convegno di domani a Modena rappresenta anche un contributo importante per il nuovo piano del lavoro della Cgil. Su questi fronti la Cgil regionale intende esprimere un ruolo di elaborazione e proposta e nel contempo di mobilitazione e vertenzialità, come abbiamo fatto martedì con il presidio in piazza del Pantheon a Roma, per chiedere la proroga degli ammortizzatori, una moratoria fiscale e contributiva per lavoratori e pensionati danneggiati dal terremoto, con la previsione di rate decenti per restituire il dovuto, risorse immediate per la ricostruzione." Mayda Guerzoni