CSIR: nuova presidenza e rilancio attività 2026 per frontalieri tra San Marino e Italia
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COMUNICATO STAMPA CSIR: Assemblea Annuale per passaggio delle cariche e rilancio dell’attività per il 2026
Oggi si è riunita l’Assemblea Generale del Consiglio Sindacale Interregionale Rep. di San Marino-Emilia Romagna-Marche, l’incontro annuale per la rotazione delle cariche e per il rilancio dell’azione sindacale.
Il nuovo Presidente Alessandro Stacchini, ha innanzitutto ringraziato l’ex-Presidente Giuseppina Morolli per l’impegno profuso nel suo mandato, e ha esposto all’assemblea la relazione sull’attività svolta dal CSIR nel 2025.Il 2025 ha rappresentato per il Consiglio Sindacale Interregionale un anno di attività particolarmente intenso segnato dagli eventi legati dalla riforma fiscale promulgata a San Marino e dall’avvio di un processo di rilancio degli incontri istituzionali, in coerenza con le finalità statutarie e con il contesto sindacale, culminato con l’incontro con il ministro degli esteri italiano Tajani.
Il particolare momento storico, di stabilità politica in entrambi gli stati, ha permesso di perseguire una sistematica attività di interlocuzione con le autorità competenti sia della Repubblica di San Marino sia della Repubblica Italiana, finalizzata a rappresentare le istanze dei lavoratori frontalieri e dei pensionati ex-frontalieri e a contribuire ai processi decisionali in materia economico-sociale.
Nel corso del 2025, il CSIR ha posto in essere una serie di incontri a livello istituzionale per sensibilizzare la parte politica a mettere in campo quelle azioni tese al superamento del discrimine che da anni viene denunciato dallo CSIR, dalla fiscalità dei pensionati ex- frontalieri ai congedi parentali per i lavoratori frontalieri, problematiche che possono trovare soluzione solo con la convocazione della Commissione mista tra San Marino e Italia prevista nelle convenzioni e si arrivi ad una corretta definizione delle problematiche che coinvolgono il lavoro di frontiera.
È stata confermata una priorità strategica la tutela dei lavoratori frontalieri, attraverso azioni di presidio delle tematiche fiscali, previdenziali e normative, con particolare riferimento agli impatti derivanti dalle evoluzioni legislative come lo è stato in occasione della Riforma Fiscale a San Marino.
Le altre problematiche tra i due stati come quelle dell’Assegno unico, il cumulo dei contributi previdenziali di fondi diversi da quello INPS, il pagamento degli ammortizzatori sociali per chi perde il lavoro, l’invio telematico dei certificati medici con il relativo riconoscimento tra i due sistemi sanitari sono problemi che troveranno una soluzione più rapidamente, con la firma di associazione di San Marino alla UE, grazie alla maggior integrazione.
Al termine è stata ratificata all’unanimità il cambio al vertice del Consiglio Sindacale Interregionale con la nomina a Presidente di Alessandro Stacchini, rappresentante CDLS-CSIR, e Vice Presidente Valeria Podrini, rappresentante CGIL-CSIR.A breve la convocazione del neo ufficio di presidenza per la definizione del programma operativo dei prossimi mesi.