Il continuo susseguirsi di riforme e interventi legislativi nei diversi settori coinvolti hanno modificato in peggio il quadro normativo di riferimento, determinando una crescente destrutturazione del diritto del lavoro che trascina con sé minori diritti e tutele per i lavoratori, a partire da quelli più giovani mentre la riduzione sostanziale delle risorse destinate al sistema pubblico dell'istruzione ha comportato un netto peggioramento in termini di diritto all'istruzione e alla formazione.
La CGIL Emilia Romagna si batte per contrastare gli interventi legislativi nazionali in materia di lavoro e formazione, sia con azioni di tipo strettamente sindacale, sia attraverso il confronto e la concertazione con le Istituzioni regionali. La CGIL è parte della Commissione Regionale Tripartita, costituita con l'obiettivo di concertare con le parti sociali, le parti sindacali e le parti datoriali in materia di politiche del lavoro, formazione, ricerca e Università. In quella sede, l'azione di contrasto alla normativa nazionale si è sviluppata sia nell'ambito della definizione degli Indirizzi Triennali dell'Assessorato Regionale sia nel sostegno alla produzione di nuove normative specifiche. Inoltre, la CGIL opera anche in sede di Commissione Regionale per il sostegno delle politiche attive per il lavoro e per la promozione dell'Alta Formazione anche tramite lo strumento dell'apprendistato.