La CGIL Emilia Romagna è impegnata nella salvaguardia delle condizioni di vita e di lavoro dei migranti attraverso un approccio integrato ai bisogni complessi da loro espressi, con interventi di carattere assistenziale volti a fronteggiare situazioni di emergenza e politiche strutturate e stabili, in grado di coniugare interventi specifici a favore dei migranti con politiche generali di welfare e di cittadinanza. A tal fine, la CGIL ha avviato un confronto con la Regione Emilia Romagna per la realizzazione di politiche di integrazione e di inclusione volte ad offrire servizi egualmente accessibili a tutti senza discriminazioni o esclusioni verso i cittadini e i lavoratori migranti.
Al proprio interno, invece, la CGIL sta sviluppando un'integrazione sempre più spinta con l'attività delle Categorie per le problematiche relative alla tutela e alla rappresentanza nei luoghi di lavoro e con i servizi, INCA e Uffici Vertenze e Legali, per la tutela dei migranti in ambito assistenziale, previdenziale e contrattuale. Prosegue, inoltre, la realizzazione di iniziative per la lotta alle discriminazioni, la mediazione culturale e l'alfabetizzazione in modo da consentire ai migranti di ottenere la certificazione della conoscenza della lingua italiana, prerequisito per il rilascio della carta di soggiorno.
Recentemente, la CGIL Emilia Romagna ha partecipato alla promozione della Campagna per i diritti di cittadinanza " l'Italia sono anch'io " ed è stata soggetto attivo per la raccolta di firme su 2 proposte di legge di iniziativa popolare: